Monte Borel
15 febbraio 2018
Le Grand Mont (Grammondo)
22 marzo 2018
Mostra tutto

Verezzi

la piazza di Piazza

 

 

Martedì 13 Marzo 2018

 

Quest’anno la primavera non vuole proprio arrivare. C’è ancora molta neve anche a bassa quota per cui per delle escursioni a piedi bisogna per forza andare in zona mare. Il percorso di oggi si sviluppa sopra Borgio Verezzi,nel finalese e tocca una modesta cima, una antica torre e infine le belle 5 borgate di Verezzi. L’escursione è quasi tutta al sole a parte il tratto che passa sotto la grande parete della Rocca dell’Orera e si presta a molte varianti che si inventano sul posto, in quanto l’itinerario ha poco dislivello. Noi abbiamo cercato di visitare la maggior parte della zona, salendo dapprima al Monte Caprazzoppa, una piatta cima sopra l’omonimo capo, per poi raggiungere la bella chiesa di San Martino e infine la Torre di Bastia attraverso l’Altopiano dell’Orera. In discesa poi visitiamo le splendide borgate che formano il Comune di Verezzi, con sosta mangereccia il un bel localino di Piazza, per poi ritornare all’auto per la bella mulattiera lastricata di calcare, molto caratteristica e poco comune. Infine si possono visitare le Grotte di Verezzi o di Valdemino, che sono il punto di partenza del nostro itinerario.

 

Avvicinamento: si raggiunge Borgio Verezzi uscendo dall’autostrada dei Fiori a Finale, proveniendo da Savona. Si abbandona l’Aurelia in centro paese svoltando a destra seguendo le indicazioni per le grotte. Si risvolta a destra e si raggiunge l’ingresso delle grotte parcheggiando poco più a monte negli spazi adibiti lungo la stradina.

 

Itinerario: si scende per la strada di accesso ritornando verso l’Aurelia nei pressi del passaggio a livello e del semaforo. Senza attraversarlo si prende la strada in salita a sinistra in direzione est per la via Nazario Sauro. Poco oltre si imbocca una stradina sulla destra seguendo le indicazioni del Sentiero Natura.  La si segue dapprima in piano e poi in salita passando tra le case fino al termine nei pressi di un parcheggio privato. Si imbocca quindi il largo sentiero che si inoltra nel bosco sempre segnato come Sentiero Natura fino ad abbandonarlo sulla sinistra e proseguendo in direzione est. Se si segue invece quest’ultimo si accorcia l’itinerario raggiungendo direttamente al chiesa di San Martino. Si continua sul sentiero principale lasciando a destra e a sinistra alcune deviazioni fino un bivio. Si svolta a sinistra in salita e inoltrandosi nel fitto sottobosco e con alcune svolte si raggiunge la parte superiore di una cava abbandonata. Ci sono alcune recinzioni che ne impedivano il passaggio ma ormai il percorso è aperto e si passa senza problemi. Si costeggia così la grande cava sul bordo superiore sino a sbucare ad un colletto su una sterrata. La si segue per poche decina di metri per poi svoltare a sinistra prima di una recinzione che sbarra la strada. Si continua su questo sentiero, si tiene la sinistra a un bivio e si raggiunge la piatta e poco pronunciata cima del Monte Caprazoppa. Si continua in discesa sul versante nord riprendendo il sentiero lasciato in precedenza e si prosegue fino ad un avvallamento dove si svolta a destra immettendosi in un sentiero proveniente da sinistra. Lo si segue in salita fino a imboccare il Sentiero Geologico proveniente da destra, raggiungendo infine con una piccola deviazione a destra l’antica Cava della Chiesa. Si prosegue su un sentierino fino a ritornare su quello principale poco sotto la chiesa di San Martino che si raggiunge in breve. Il panorama si apre sulle borgate si Verezzi e sul mare e il luogo merita una pausa. Si prosegue adesso scendendo dietro il piccolo cimitero e si continua costeggiando un prato fino a un bivio. A sinistra si prosegue direttamente sul costone i direzione della Torre di Bastia, mentre invece come nel caso nostro continuiamo in piano fino a un colletto. Qui si scende passando sotto la grande parete dell’Orera e traversando fino ad un altro colletto raggiungendo un sentiero da sinistra. Si svolta a destra e in piano si continua a traversare sempre sul alto Finale fino a raggiunegre una balza rocciosa che si evita contornandola sulla destra. In breve si sbuca su una stradina asfaltata che a sinistra porta a dei ripetitori. Si svola a destra in discesa e raggiunto un colletto si abbandona la strada per seguire sulla sinistra il sentiero segnato che con una breve salita porta sul cocuzzolo dove si trova l’antica Torre di Bastia. Ritornati sulla strada la si segue a ritroso per un breve tratto e si continua poi in piano verso i grandi ripetitori dove termina . Seguendo il Sentiero Geologico si prosegue verso il Dolmen lasciando sulla destra un bivio e raggiungendolo con una breve deviazione dal cartello segnaletico. Si continua sul sentiero in direzione della choesa di San Martino ma prima di raggiungerla si svolta a destra per scendere direttamente alla prima borgata di Verezzi,Crosa. Dopo una visita si continua in discesa raggiungendo Piazza, la più bella e la più grande dove ci fermiamo per un piatto di pesce in un bel ristorantino. Con una breve deviazione si raggiunge Poggio e ritornati a Piazza si passa sotto l’arco in mezzo alle case e si scende a Roccaro, dove si trova un bell’agriturismo con un bel dehors. Da questa borgata si prosegue sul sentiero che scende diretto a Borgio su un caratteristico lastricato in calcare tra ulivi secolari sbucando così proprio all’auto nei pressi dell’ingresso delle grotte.

 

partenza dal mare

 

 

imbocco strada dell’itinerario

 

inizio sentiero

 

il Monte Caprazoppa

 

vista mare

 

panorama

 

la chiesa di San Martino

 

riposo

 

la Rocca Orera

 

panorama su Perti

 

la Rocca dell’Orera

 

la Torre di Bastia

 

il dolmen

 

selfie

 

la chiesa di Piazza

 

la piazza di Piazza

 

in discesa verso Roccaro

 

a Roccaro

 

sulla caratteristica lastricata

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com