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Monte Roisetta Valtournanche

il Cervino che non si vede

 

Martedì 27 Agosto 2019

 

Oggi sono in compagnia di un gruppo del Cai di Fossano, i quali organizzano sempre delle belle escursioni il martedì. Quella di oggi è al Monte Roisetta in Valtoruranche, un bel tremila che si trova proprio di fronte al Cervino e con un panorama di prim’ordine. Si parte dal parcheggio del bel borgo di Cheneil (servito adesso anche da un ascensore) per poi salire facilmente sul sentiero fino in cima, con ritorno invece per la bella mulattiera che traversa sotto i Tournalin. Si tratta di una gita esposta a sud e quindi con la formazioni di alcune nebbie nei periodi più caldi che possono pregiudicare il panorama, non invece il percorso perchè sempre su bei sentieri battuti e segnalati.

Avvicinamento: si risale da Chatillon la Valtournanche in direzione di Cervinia fino all’omonimo paese dove, all’altezza delle ultime case, si svolta a destra seguendo le indicazioni per Cheneil. Si risale la strada asfaltata che sale decisa fino ai 2000 metri del parcheggio di Barmaz dove si lascia l’auto.

Itinerario: si deve raggiungere la piana di Cheneil per cui o si sale sul percorso di sinistra, quello più a nord, o per quello di destra o ancora per il nuovo e comodo ascensore. Noi saliamo sul percorso di sinistra perchè ci porta direttamente all’inizio del sentiero n.26, quello di salita. Proseguiamo in traverso sotto i pendii del Monte Molar giungendo così sotto un ripido tratto con un canale solcato da un un torrentello. Il sentiero si porta sotto a delle rocce, attraversa il torrente per poi proseguire diretto superando così la ripida rampa che si trova sotto i pascoli superiori. Si raggiunge così un bel anfiteatro dove si trova in primo piano la nostra meta e sulla sinistra la Becca d’Aran, ottimo ripiego in caso di tempo non bello. Si prosegue quindi seguendo il sentiero che sale sulla destra di un caratteristico becco roccioso per poi sbucare su terreno più brullo e terroso sulle ampie spianate superiori che si trovano sotto la cima. Ci si porta su una spianata sulla sinistra e con un ultimo tratto di salita si raggiunge la cresta est e di lì in breve la croce di vetta.

La discesa si effettua per il medesimo percorso di salita fino ai ripiani pascolivi, dove prima del tratto ripido si svolta a sinistra seguendo il sentiero n.29 che traverso in direzione sud. Passando per delle belle conche e praterie erbose si raggiunge il bivio per il tracciato n.30 che sale ai Gran e Petit Tournalin. Si prosegue a monte di un imponente salto di roccia per seguire l’evidente tracciato che con un lungo tarverso già visibile in precedenza, raggiunge la pineta a monte di Cheneil e sotto la Punta Falinere. Si raggiungono così le baite di Cheneil dove si trova un grazioso bar-ristorantino. Di qui si scende all’auto per il sentiero che passa nei pressi dell’ascensore oppure per quest’ultimo.

 

Cheneil

 

in salita nel tratto ripido

 

la nostra cima sulla sinistra

 

il Cervino che non si vede

 

la cima nord, leggermente più alta ma non escursionistica

 

il Gran Tournalin

 

verso valle col sentiero di discesa sulla sinistra

 

un saluto alla nostra cima

 

l’ascensore

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