La Via Francigena: Aosta-Chatillon
20 aprile 2018
Via Francigena: Pont Saint Martin – Ivrea
22 aprile 2018
Mostra tutto

La Via Francigena: Chatillon – Pont Saint Martin

l'antica strada romana a Donnas

 

 

Sabato 21 Aprile 2018

 

2° giorno

 

La tappa di oggi parte da Chatillon e raggiunge Pont Saint Martin. E’ una tappa abbastanza lunga in quanto abbiamo deciso di raggruppare due tappe in una; la prima si fermerebbe a Verrès e la seconda andrebbe da Verrès a Pont Saint Martin. Se fatte in questo modo sono decisamente più alla portata, perchè invece se unite bisogna considerare i saliscendi con un dislivello complessivo di oltre 600 metri. A differenza della tappa da Aosta a Chatillon ,questa percorre inizialmente un bellissimo sentiero in piano che costeggia un ru (sono antichi rii artificiali ancora in uso che servivano per l’irrigazione). Il Ru de la Plaine è un percorso anche fine a se stesso, che parte da Saint Vincent e termina a Chatillon costeggiando questo ru con un percorso balcone molto panoramico. Si trovano anche curiosi attrezzi per la ginnastica con l’apposita spiegazione e tutto l’insieme è molto carino. Oltre Saint Vincent si sale a Cilian per poi passare nelle vicinanze dei ruderi del castello di Saint Germain (con una deviazione si può visitare l’omonima chiesetta ma l’accesso al castello è chiuso). Attraversando poi sull’antica via romana, dove si possono intravedere ancora le rotaie dei carri sulla pietra, si raggiunge la chiesetta di Santa Barbara e Eusebio e poco più avanti il Duomo di Montjovet. Il proseguimento verso Verrès e Pont Saint Martin prevede una salita alle borgate di Creston e Reclou e poi un selvaggio tratto nel bosco con alcuni saliscendi per passare sopra un grande salto roccioso che domina le case di Plout, poco prima di Verrès. Si scende quindi per un ripido ciottolato sulla statale a Plout dove in compenso si trova un ottima trattoria alla buona dove si può mangiare. Qui il percorso si divide e si è creata un pò di confusione in quanto sono segnati tutti e due i tracciati.  Uno passa sotto l’autostrada e la ferrovia e si porta a Issogne, mentre un secondo raggiunge direttamente Verrès. Noi abbiamo optato per questa seconda soluzione in quanto alla fine è più corta per poi ricongiungersi con la prima all’altezza della stazione ferroviaria di Verrès. Qui termina la tappa ufficiale.

Per proseguire verso Pont Saint Martin si percorre una sterrata che costeggia lungamente la Dora per poi riattraversare la ferrovia e l’autostrada e raggiungere Arnad. Si continua oltre il paese per poi attraversare nuovamente l’autostrada e la ferrovia sotto dei piccoli sottopassaggi fino alla Dora che si attraversa sul bel ponte in pietra di Echallod. Si percorre adesso una strada asfaltata e poi un lungo tratto di sterrata che costeggia l’autostrada passando sotto il Paretone di Machaby, dove io e Anto ci siamo conosciuti, fino a raggiungere direttamente Hone e di lì a poco il grande Forte di Bard. Passata Bard si percorre il bel tratto ancora originale della strada romana con la caratteristica porta di ingresso e con un lungo rettilineo su marciapiede da Donnas si raggiunge finalmente Pont Saint Martin.

 

Per la descrizione dell’itinerario vi rimando qui ma se si vuole una relazione particolareggiata delle varie svolte e incroci conviene a questo punto comprare una delle tante guide presenti. Noi abbiamo usato quella digitale con l’applicazione di Terre di Mezzo, era scaricabile gratuitamente per un certo periodo direttamente dall’app, adesso è a pagamento ma è ben fatta e c’è la descrizione punto per punto e la mappa di tutte le tappe. Clicca qui per l’app

partenza da Chatillon

 

lungo il Ru de la Plaine

 

massi caratteristici

 

un vecchio torchio

 

i gadan

 

curiosi attrezzi

 

sul ru

 

segnaletica

 

punto panoramico

 

i ruderi e chiesa di Saint Germain

 

vista verso la valle

 

rotaie romane

 

 

indicazioni

 

 

il duomo di Montjovet

 

 

oltre Reclou verso Verrès

 

 

l’Avic e il Revic

 

panorama

 

in discesa da sopra il salto roccioso

 

nel fondovalle nei pressi della Dora

 

il ponte di Echallod

 

lungo tratto che costeggia l’autostrada verso Hone

 

dietro di noi il Paretone di Machaby dove ci siamo conosciuti

 

il Forte di Bard

 

a Bard

 

l’antica strada romana a Donnas

 

a Pont Saint Martin

 

il ponte che dà il nome al paese

 

Rispondi

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com