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Borgate di Marmora Valle Maira

a Vernetti

 

 

Sabato 29 Giugno 2019

 

Oggi con Anto e Fabrizia siamo in valle Maira a trovare una nostra coppia di amici. Monica e Sergio, che conducono un grazioso agriturismo nella borgata Torello, una delle numerose borgate facenti parte del Comune di Marmora. L’escursione parte quindi da qui, da Lou Bià, segale in occitano, situato in un luogo tranquillo a 1400 metri di quota nei pressi della strada per il Colle d’Esischie e percorre una parte dei numerosi sentieri che collegano le borgate. Il percorso è quasi interamente nel bosco ed è adatto a questo periodo di caldo eccezionale mantenendosi quasi sempre all’ombra e con un dislivello contenuto. Da Torello si sale a Tolosano per poi traversare a Urzio, Arbaglia e Reinero e poi con una puntatina alla borgata Parrocchia, divenuta celebre per via del film su Padre Sergio e la sua famosa biblioteca situata propio qui e visitabile previo appuntamento con il Sindaco. Si scende quindi a Biamondo e poi a Vernetti, la borgata più numerosa e frequentata, situata all’inizio della lunga strada per il Colle d’Esischie. Si prosegue quindi sulla strada principale per Canosio e di qui si sale il bel sentiero denominato Font dal Coulomb, per via della sorgente che si trova sul percorso e infine con una ultima discesa si ritorna a Torello. E’ chiaro che si può naturalmente partire dal punto più basso dell’escursione, ovvero dal bivio tra Canosio e Vernetti e percorrerlo in senso inverso, a piacimento. Il percorso riserva dei bei panorami sul vallone di Marmora e il Monviso sullo sfondo e permette di visitare queste vecchie borgate, alcune della quali ristrutturate egregiamente anche dai numerosi tedeschi, ormai frequentatori abituali della Val Maira in generale.

Avvicinamento: si risale la Val Maira fino a Ponte Marmora dove si svolta a sinistra per salire il Vallone di Marmora. Dopo alcuni chilometri e due gallerie da brivido si raggiunge il bivio tra Canosio e Venetti, dove chi lo desidera può iniziare l’escursione di qui. Nel nostro caso invece si sale a Vernetti e si prosegue sulla strada asfaltata per il Colle d’Esische;  poco oltre la borgata Arata (dove si trova il grazioso rifugio escursionistico Brec Dal Vern) si abbandona ad un tornante a sinistra la strada principale per proseguire alcune centinaia di metri raggiungendo il parcheggio tra Garino e Torello.

Itinerario: da Torello si segue la strada sterrata che scende a San Sebastiano per abbandonarla dopo alcune decina di metri seguendo il sentiero sulla sinistra per Tolosano (palina). Si sale nel bosco e in circa 20 minuti si raggiunge la bella borgata di Tolosano. Qui si svolta a sinistra e si segue la strada asfaltata di accesso per circa 200 metri fino a imboccare sulla destra il sentiero per Urzio. Si traversa in piano nella bella pineta e in leggera discesa si attraversa il torrente Cogiolin su un ponte in legno. Si passa sotto alle case di Urzio e per la strada asfaltata in breve si raggiunge Arvaglia. Qui si prende il sentiero (palina) per Reinero che in leggera discesa si porta nel valloncello di Rio Maggiore e con una breve salita raggiunge la bella borgata con le sue numerose baite ristrutturate e una bella chiesetta. Qui si trova anche un grazioso locale bar e ristoro chiamato Casa Loa, dove scambiamo due chiacchiere con Loa, la gentile signora che lo conduce. Con una deviazione in circa 10 minuti si raggiunge la Borgata Parrocchia, con la sua bella chiesa e luogo dove ha vissuto Padre Sergio. Si ritorna quindi a Reinero per seguire in discesa il sentiero ormai abbandonato che scende ripido verso Vernetti tagliando i tornanti della strada. L’imbocco segnato da palina si trova sotto l’ultima casa e non è dei più entusiasmanti in quanto poco visibile. Più in basso entrando nel bosco migliora ed è ben percorribile fino a sbucare sulla strada asfaltata che da Vernetti sale a Finello. In alternativa si segue la strada asfaltata. Si raggiunge quindi il Santuario di Biamondo e di qui in breve Vernetti. Volendo poco dopo Biamondo e prima di un ponte si può divallare sulla sinistra orografica del torrente principale seguendo una stradina e sbucando nei pressi del ponte al bivio tra Canosio e Vernetti accorciando un pò l’itinerario. Noi non siamo passati di qui per via di numerosi alveari presenti sul percorso e comunque Vernetti merita una visita. Scesi sulla strada principale la si segue adesso per circa 1,5 chilometri fino a Canosio, si passa davanti a un bar e poco oltre, dove si trovano alcuni alpaca in un giardino, si svolta a sinistra attraversando un ponte dove si trova il cartello del sentiero Font dal Coulomb. Si sale seguendo un ripido sentiero in un prato e poi  tra alcuni vecchi muretti in pietra fino a raggiungere una pista forestale. La si segue adesso fedelmente fino al suo termine in una località chiamata Belvedere (che da vedere non ha niente) e di qui con un traverso in piano si raggiunge la sorgente dal Coulomb. Con una leggera discesa nel bel bosco ci si abbassa verso il vallone principale fino a sbucare sul ponte in legno che attraversa il torrente e sulla strada sterrata che scende a San Sebastiano. Con una breve risalita si ritorna così a Torello e all’auto.

 

partenza

 

mulino di Sergio

 

a Tolosano

 

 

verso Urzio

 

 

sul sentiero

 

ad Arvangia

 

Casa Loa

 

il gruppetto

 

a Reinero

 

 

verso Parrocchia

 

verso l’alto vallone di Marmora

 

a Biamondo

 

a Vernetti

 

alpaca

 

inizio sentiero di ritorno

 

la sorgente

 

ritorno a Torello

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