Testa della Costabella del Piz m. 2759

Schermata 2013-07-28 alle 21.49.32Domenica 28 Luglio 2013

Questo caldo weekend di luglio decidiamo di andare a fare questo bel sentiero chiamato Sentiero Balcone. Ero salito da solo lo scorso anno,quando Anto era infortunata,dal vallone del Migliorero; questa volta saliamo dal vallone del Piz e il rifugio Zanotti.

Saliamo con l’auto al Pian della Regina,a 1500 metri,e l’aria è già subito frizzante rispetto alla calura della pianura; il vallone poi è ancora in ombra per cui ci incamminiamo volentieri.

nel vallone del Piz

nel vallone del Piz

Arriviamo però alla cascata e ai tornanti che il sole è già sbucato e la temperatura è già subito aumentata

P1000730 copiawtmkOltrepassiamo il Merzu Gros,questo monumentale e famoso larice,per arrivare al bivio per il rifugio Zanotti e il Passo di Rostagno

il Merzu Gros

il Merzu Gros

In breve arriviamo al rifugio,stranamente chiuso,forse qualcuno ha dormito ed è già partito;una breve pausa con rifornimento di acqua dalla fontana e riprendiamo la salita nel vallone di Laris verso il passo.

rifugio Zanotti

rifugio Zanotti

al fondo il Passo di Rostagno

al fondo il Passo di Rostagno

In circa un ora lo raggiungiamo,uno sguardo sul versante opposto verso il Migliorero,sta arrivando una comitiva di persone.

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verso il Migliorero

verso il Migliorero

Una pausa ristoratrice prima di incamminarci sulle rocce dell’antecima della Testa della Costabella del Piz,attrezzate con catene per superare un salto roccioso.

P1000749 copiawtmkIniziamo subito la scalata che con alcuni saliscendi un pò esposti che richiedono attenzione,arriviamo sotto il salto principale.

sul tratto attrezzato

sul tratto attrezzato

Ancora un traverso e affrontiamo l’ultimo tratto per sbucare sulla piatta spalla.

ultimo tratto

ultimo tratto

fuori dalle difficoltà con la cima a sinistra

fuori dalle difficoltà con la cima a sinistra

Riprendiamo il cammino che è facile ed evidente anche se segnato molto sporadicamente con segni bianco rossi; è sconsigliato in caso di nebbia in quanto la prima parte è su uno spallone molto ampio che può indurre a sbagliare itinerario e scendere nel vallone della Costabella in caso di scarsa visibilità.

Becco Alto d'Ischiator dalla cima

Becco Alto d’Ischiator dalla cima

Il panorama è molto ampio su tutte le cime circostanti,dal Becco Alto d’Ischiator,al Corborant e Tenibres. Giù in basso il rifugio Migliorero e il vallone dll’Ischiator

il Migliorero in lontananza

il Migliorero in lontananza

Continuiamo sullo spallone che diventa cresta e con alcuni passaggini su rocce dove bisogna usare un pò le mani arriviamo sotto il Ciaval,dove una palina indica il sentiero che scende diretto nel pianoro del Migliorero,segnato di recente con tacche bianco rosse. Di qui il percorso si snoda su sentierino sempre più bello e evidente che attraversa con alcuni saliscendi tutta la costiera che arriva fino al Monte Vaccia.

sul sentiero

sul sentiero

Passiamo sotto lo Schiatau  e il Cavias e finalmente raggiungiamo la Colletta Bernarda sotto il Monte Vaccia,meta di una classica gita di scialpinismo della zona. Non c’è nessuno in giro e un pò di arietta fresca ci fanno indugiare sulla discesa e ritorno al Pian della Regina. Il tempo è sempre bello e caldo e dopo una tranquilla pausa riprendiamo il cammino nel vallone Costis,su un bel sentiero in mezzo al bosco che ci riporta all’auto

in discesa dalla Colletta Bernarda

in discesa dalla Colletta Bernarda

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