Roche Fourquin

FourquinFourquin 3DDomenica 2 Dicembre 2012

Oggi una giornata bellissima. Molta neve sulle nostre montagne ma anche domenica…per evitare le masse di sciatori andiamo a fare una bella escursione nella nostra val Roja.

Appena passati il tunnel di Tenda la neve è decisamente più scarsa che sul versante italiano,scendiamo fino a Breil,e poco dopo sulla statale prendiamo la stradina sulla sinistra orografica che sale al bel villaggio di Libre. Sono 4 km dalla strada principale ma l’ambiente cambia completamente,dal cupo e ombroso fondovalle al solatio poggio dove sorge il paesino. Lasciamo l’auto in centro e subito parte il sentiero ben segnalato.

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Passiamo attraverso le case e davanti a una bella chiesetta per innalzarci subito verso il ripido versante che domina il villaggio.

Libre

Libre

Seguiamo sempre il bel sentiero che porta a una diramazione e poco dopo a una seconda. Svoltiamo a sinistra alla prima e a destra alla seconda senza possibilità di sbagliare.

DSC03111 copiawtmkIl sentiero segue adesso un lungo costone con rapide svolte e salendo il panorama si allunga fino al vicino mare

vista mare

vista mare

Questo costone sempre aereo e panoramico permette di vedere da un lato il mare che sembra sempre più vicino e dalla parte opposta le montagne ben innevate delle Alpi Marittime

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Salendo pian piano sbuchiamo su un poggio dal quale si vede non molto più lontana la nostra meta. Il sentiero qui piega decisamente a est con un lungo traversone sotto le rocce della cima per portarsi sul displuviale Roja-Nervia

la nostra meta sulla destra

la nostra meta sulla destra

Raggiunta la piatta dorsale seguiamo ancora per poco il sentiero che traversa in un boschetto in direzione del Pas Sausson e della Tete de l’Alpe per poi abbandonarlo e salire il facile e evidente pendio che in circa 15 minuti porta in cima.

I resti di una vecchio fortino fanno da base all’ometto della cima e di qui il panorama è decisamente aperto verso tutto il versante ligure con il mare lì a due passi

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Ti giri a 180 gradi e il paesaggio cambia radicalmente con le cime tutte imbiancate. L’aria è frizzante e nitida e verso ovest si vede molto bene anche il massiccio dell’Esterel

il Bego e il Gran Capelet la fanno da padroni

il Bego e il Gran Capelet la fanno da padroni

Dopo un breve riposo prendiamo la via di discesa,anche se si stava così bene in cima senza anima viva in giro. Poco sotto la cima incontriamo una persona che sta salendo,ed è con piacere che riconosco un allievo del corso di sci alpinismo del 2000,di quando facevo l’istruttore; non ci eravamo più incontrati dall’epoca per cui restiamo a parlare un pò insieme piacevolmente. Riprendiamo la discesa e sempre seguendo fedelmente il sentiero,e raccogliendo un pò di timo che abbonda in questa zona ritorniamo a Libre e all’auto

Download traccia GPS

2 Comments

  1. Fabrizio ha detto:

    ciao Orlando e Mariarosa grazie per l’apprezzamento…..mi fa molto piacere e sono contento anche perchè so che il GPS lo sai usare bene…certo lì c’è il sentiero ma è sempre una esercitazione che non fa mai male….penso che ritorneremo anche noi in questo periodo in Val Roya anche per stare un pò in tranquillità e lontani dall’ammasso di scialpinisti che affollano ultimamente le nostre valli. Ciao

  2. orlando ha detto:

    Abbiamo preso spunto e l’abbiamo ripetuta! Venerdi 1 febbraio, per staccare un po dalla neve ed è stato magnifico; lucertole, farfalle e moscerini in attività, bellissima la pineta sopra, e gentile la gente di Libre. Vi ringraziamo del suggerimento e della vostra disponibilità a condividere (ho pure usato la traccia gps). Ripeteremo le altre della valle Roia presto, che in questa stagione è veramente eccezionale. Un sentito ringraziamento, Mariarosa e Orlando

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