Rifugio e Colle Bonze

 

 

Domenica 10 Settembre 2017

 

L’escursione di oggi si trova sul lato destro orografico della Valle d’Aosta e precisamente al suo inizio confinante con il Piemonte. Siamo nei comuni di Pont Saint Martin e di Donnas nella bassa valle e a pochi chilometri da Ivrea. Il percorso ad anello sale per un selvaggio ma bel vallone che porta al nuovo Rifugio Bonze, bella costruzione situata all’Alpe Bonze nel Vallon de Fer con una stupenda vista su Cervino e Rosa. Prosegue poi per il nuovo sentiero tracciato solo quest’anno che segue vecchie tracce e che porta al Colle di Bonze, sulla cresta di confine con il Piemonte. Questo colle si trova tra l’omonima cima e la bella traversata per cresta,oggi attrezzata a mò di ferrata nei tratti più impegnativi, che porta alla Cima Battaglia e al Bec Renon. La discesa si effettua invece per lo spettacolare sentiero che scende dalla cresta poco sopra il Colle Bonze, dal quale è impossibile scendere, e conduce nel Vallone di Scalaro. Di qui si rientra all’auto lasciata a Visey seguendo nella parte bassa le varie stradine che servono le numerose borgate della zona.

Un saluto a Gianni, il gestore del rifugio, simpatica persona con la quale ho dialogato per più di mezz’ora su varie cose, tra le quali le difficoltà nella gestione di una struttura non raggiungibile in auto e situata in un vallone un pò in disparte e poco conosciuto, ma che invece merita una visita e permette di effettuare delle belle escursioni e traversate. Questo è il link al rifugio.

 

Avvicinamento: si esce dall’autostrada per Aosta a Pont Saint Martin e si prosegue sulla statale che sale la valle. Dopo un paio di chilometri, raggiunto il comune di Donnas si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Outrefer e Clapey. Passati sotto l’autostrada si continua sulla e alla rotonda successiva si svolta a sinistra. Raggunta Clapey la si oltrepassa e poco dopo si svolta a destra, indicazioni per il rifugio Bonze. Si continua sulla stretta strada asfaltata che inizia a salire e con numerosi tornanti porta alle borgate di Porcelette,Praposa e infine dopo alcuni tratti sterrati ma ben percorribili a Visey dove si lascia l’auto in un tornante nei pressi della palina per il rifugio.

 

Itinerario: si segue la sterrata a destra lasciando la strada asfaltata che porta a Liouz e si continua fino a una deviazione a sinistra per un sentiero. Si prosegue su questo e in breve si raggiunge Cà Roussa dove termina la sterrata. Un sentiero sale adesso nel bosco seguendo a lungo tutto il versante nord-ovest del Bec Renon e restando in quota rispetto al vallone ma con alcuni saliscendi, porta all’Alpe Bonze dove si trova il rifugio.Si continua sul sentiero n.3 lasciando quello che porta al Colle di Liet e si sale seguendo le nuove frecce gialle e i numerosi ometti che con un ampio semicerchio sulla destra, raggiungono il Colle di Bonze attraverso placche di roccia e praticelli sospesi. Dal colle si prosegue a sinistra in direzione nord-est per raggiungere in breve i cartelli segnalatori già visibili da prima. Qui si lascia il tracciato EEA che per cresta porta al Bec Renon per seguire i segni bianco-rossi, che fanno notare che adesso si è in Piemonte, che divallano sul ripidissimo versante di Scalaro. Il tracciato scende dapprima per un ripido prato per poi districarsi tra i numerosi salti di roccia con alcuni saliscendi; un breve tratto di catena segna l’unica difficoltà della discesa, altrimenti ripida e in alcuni tratti esposta ma senza particolari problemi. Si raggiungono così i pascoli della Muanda e si continua a scendere raggiungendo una stradina asfaltata. La si attraversa e seguendo sempre i segni bianco-rossi si raggiunge infine un tornante della strada dove bisogna abbandonare i suddetti segni, poco prima che attraverano un piccolo rio. Seguendo la strada invece si raggiunge a sinistra Scalaro e la bella chiesetta di San Quirico. Eravamo stati qui lo scorso inverno partendo direttamente da Quincinetto per un bell’itinerario ad anello. Oltrepassiamo la borgata a monte delle case e proseguiamo per la strada asfaltata verso Bioley; poco prima di questa seguiamo la diramazione di destra che in leggera discesa prosegue tagliando in diagonale e con una breve salita raggiunge le case di Mirolo. Sempre seguendo la strada si continua superando a monte le belle baite di Frint e poco dopo si raggiunge la strada percorsa in salita in auto nei pressi di Chanton. Si svolta a sinistra e in circa 10 minuti di salita si ritorna a Visey e all’auto.

 

partenza

 

a Cà Roussa

 

sul bel sentiero

 

in salita

 

arrivo al rifugio

 

il rifugio Bonze

 

in salita verso il colle

 

al colle Bonze

 

vista verso il Piemonte

 

paline oltre il col di Bonze

 

 

un tratto della ripida discesa

 

 

verso Scalaro visibile in basso a sinistra

 

a Scalaro

 

bivio prima di Bioley dove bisogna prendere a destra

 

un pannello della zona di Scalaro

 

si ritorna all’auto

Rispondi

Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com