Monte Pietra Bianca

 

 

Domenica 8 Ottobre 2017

L’escursione di oggi si sviluppa sul versante sinistro orografico della Valle del Lys. quella che sale a Gressoney sotto il Monte Rosa. Si tratta di un lungo circuito che percorre un solitario vallone, quello di Tourrison, e che mette in comunicazione con il biellese. La nostra meta si trova difatti sulla bella AVB, Alta Via Biellese della quale ne percorriamo un tratto. La cima offre un colpo d’occhio sul vicino Monte Rosa e Cervino mentre a sud il panorama si apre su tutta la pianura piemontese e nelle giornate coma quella odierna la vista si spinge in lontananza sino alle Alpi Marittime con ben distinte le cime dell’Argentera,Matto e Gelas, oltre al più vicino Monviso. Il percorso è ben segnalato fino al Lago Chiaro, dove il sentiero principale svolta a destra e sale direttamente al Colle Marmontana; in questo caso si può accorciare l’itinerario di circa 1,30 ore e di 150 metri di dislivello. La salita dal lago al Passo del Lupo non è più segnata se non da sbiaditi segni quasi invisibili che raggiungono l’alpe Krecht. Oltre ci sono alcuni ometti che indicano il percorso, non difficile ed evidente ma da evitare in caso di scarsa visibilità. La discesa invece si effettua nel più frequentato Vallon de Pacoulla, famoso per via della processione che ogni 5 anni si effettua da Fontainemore al Santuario di Oropa per venerare la Madonna Nera. Si segue un bellissimo sentiero che taglia a mezzacosta il vallone sul suo lato destro orografico per raggiungere Prè e Farettaz, con due possibilità di ritorno a Issime e all’auto.

 

Avvicinamento: usciti al casello autostradale di Pont Saint Martin sull’autostrada per Aosta, si risale la valle del Lys fino a Issime. Poco prima di entrare nel paese si svolta a destra per attraversare un ponte e raggiungere in breve a destra le case di Zingl e la bella chiesetta della Madonna di Loreto. Si passa dietro a questa e al tornante successivo si parcheggia in uno slargo proprio di fronte ai cartelli di inizio sentiero.

 

Itinerario: si sale il bel sentiero lastricato e a scalini che sale ripido Biolley e alla chiesetta di San Nicola. Si continua sul tracciato segnato n. 3 e 3A che passa per altri alpeggi e raggiunge la bella conca dove si trova Tourrison, con le sue baite ben ristrutturate e usate in estate dai pastori. Qui il vallone si apre e si vede in fondo la nostra meta un pò sulla destra. Si continua sempre sul sentiero sino alle baite di Credemi caratterizzate da un muro in pietra a forma di cono, probabilmente costruito con lo scopo di ripararle dalle valanghe o dalla neve. Il sentiero sale adesso sul versante destro orografico per portarsi sotto a delle rocce fino a raggiungere Mianda e il bivio a sinistra (palina), per i colli di Leui e della Vecchia. Si prosegue ancora per poco fino a raggiungere la conca sotto la nostra cima e sede le piccolo Lago Chiaro. Qui a destra si stacca il sentiero segnato con 1 ( Alta Via) che sale direttamente al Colle Marmontana, seguendo il quale si può accorciare l’escursione. Si evita così la cima, ed eventualmente si può salire alla vicina Cima di Marmontana. Il nostro itinerario prosegue invece costeggiando inizialmente il lago sul lato destro orografico, per poi svoltare a sinistra e senza percorso obbligato raggiungere un dosso al sole. Qui la traccia si perde tra i numerosi cumuli di pietre che fanno pensare ad ometti, ma si punta alla baita di Krecht, visibile più in alto su un pulpito e senza particolari difficoltà la si raggiunge. Si continua con una breve discesa sotto a delle rocce per proseguire sul margine inferiore di una pietraia e immettersi infine nel breve pendio finale che porta al Colle del Lupo, riconoscibile da una croce in legno. Lo si raggiunge e qui la vista si apre sul versante biellese e alle sue cime, e a destra la nostra meta con la cresta per raggiungerla.  Si continua quindi svoltando a destra e seguendo il sentiero segnato con alcune tacche gialle e azzurre (quest’ultime più vecchie). Il percorso segue fedelmente la cresta e con una breve discesa si raggiunge un intaglio con un piccolo passaggio di arrampicata. Si continua sul ripido pendio successivo che porta sotto le rocce della cima. Con un breve traverso sulla sinistra si evitano e si sbuca sul cresta erbosa che prosegue in direzione della Punta di Gragliasca e l’AVB. Svoltando a destra si raggiunge infine la panoramica cima distante pochi metri.

La discesa si effettua sulla cresta opposta, in direzione sud-ovest che senza difficoltà e su tracce di animali scende direttamente al Colle Marmontana. Qui si riprende il sentiero che arriva dal Lago Chiaro e lo si segue fino all’Alpe Marmontana. Raggiunta una palina situata circa 50 metri sotto alle prime baite, si svolta a destra per il sentiero 1B lasciando il sentiero principale che scende nel vallone. Si prosegue su questo tracciato che con un lunghissimo traverso in quota e con alcuni saliscendi porta alle belle baite ristrutturate di Prè e su una sterrata. Su questo sentiero sono state posate delle condutture per cui si trovano numerosi piccoli tombini e il fondo è un pò sconnesso e privo delle classiche frecce gialle. Non ci sono però possibilità di errore se non a un bivio sulla destra da no seguire e che sale ad un baita sotto a delle rocce. Raggiunta Prè la discesa che abbiamo percorso segue un sentiero non segnato stranamente su nessuna carta, ma ben tenuto e più in basso con caratteristiche di mulattiera scalinata. L’imbocco di questo tratto però non è facilmente individuabile perchè privo di segni per cui è rintracciabile solamente se si possiede la traccia gps per poter capire la propria posizione. Noi l’abbiamo scaricata prima a tavolino sul palmare, e ringrazio l’autore che l’ha resa disponibile sul web e che probabilmente conosceva l’itinerario. In ogni caso raggiunte le baite di Prè desot abbandonare la sterrata e senza salire portarsi a destra su un prato e dopo averlo attraversato si entra nel bosco dove la traccia è più visibile. La si segue facendo attenzione i primi 5 minuti poi diventa man mano più evidente trasformandosi in bella mulattiera. Si raggiungono così le baite di Brengi dove giunge una cremagliera. La traccia scende sotto le case e prosegue nei pressi di questa cremagliera raggiungendo altre borgate. Giunti più in basso si trova un bivio con un numero 4 segnato su una pietra; qui si svolta a destra e con un traverso si giunge infine alla partenza della cremagliera e alla vicina strada asfaltata. Seguendo quest’ultima si ritorna così in breve all’auto.

La seconda discesa, più lunga ma ben segnata e senza possibilità di errore prosegue invece da Prè alla bella borgata di Farettaz, già percorsa dai nostri itinerari dei Rascard e delle Borgate di Fontainemore ,e di qui per il sentiero n.4 scende alla chiesetta di San Tommaso e all’Orrido Guillemore. In breve raggiunge la strada asfaltata che si segue fino all’auto.

 

partenza

 

cartelli partenza

 

sulla bella mulattiera

 

panorama sulla Becca Torchè nella nuvola

 

San Nicola

 

a Crechtaz

 

a Tourrison

 

il vallone si apre

 

a Credemi

 

bivio per il Colle della Vecchia

 

al Lago Chiaro e deviazione diretta al Colle Marmonatana

 

arrivo all’alpe Krecht

 

sotto il Colle del Lupo

 

panorama dal Colle del Lupo

 

la nostra meta salendo la cresta

 

in cima

 

il Monte Rosa

 

il sottoscritto

 

selfie

 

il vallone salito

 

bivio all’Alpe Marmontana

 

il sentiero di discesa

 

uno sguardo alla valle del Lys e in fondo la valle d’Aosta principale

 

all’alpe Brengi

 

mulattiera di discesa

 

la cremagliera

 

ritorno a Zengli

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