Monte Paglietta m. 2472

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Domenica 8 Novembre 2015

Oggi è un altra bella e calda giornata. Siamo a Ivrea e la nostra meta è una modesta ma panoramica cima nella valle del Gran San Bernardo,già salita in inverno con gli sci ma da un versante opposto a quello che saliremo oggi. Questa zona si raggiunge in fretta in quanto l’autostrada evita Aosta e porta fin su già sulla statale per il passo. Lasciato il bivio a destra per la Valpelline proseguiamo fino a Etrouble e St Oyen,gli ultimi due bei borghi prima del tunnel e svoltati a destra poco prima di quest’ultimo paese saliamo alle numerose frazioni superiori. Con numerose svolte raggiungiamo Eternon dessus e salendo ancora un tratto su strada sterrata lasciamo l’auto a un tornante dove si trova anche il divieto di proseguire.

Ci incamminiamo su per la strada principale seguendo le indicazioni per Barasson fino a giungere al bello e solatio alpeggio.

appena partiti

appena partiti

 

sguardo sulla valle

sguardo sulla valle

 

a Barasson

a Barasson

 

Di qui proseguiamo per i sentieri 16 e 17 salendo nella bella valle che porta al Colle Barasson . Più un su raggiunta un zona con alcune baite diroccate il sentiero attraversa il torrente per salire sul lato opposto,sinistro orografico,fino a un bivio poco evidente. Il nostro itinerario qui svolta a destra seguendo il numero 17 mentre proseguendo diritti si sale verso il Colle Barasson.

la valle di Barasson

la valle di Barasson

 

appena svoltati a destra

appena svoltati a destra con al nostra meta a destra

 

Il sentiero adesso sale il ripido versante sinistro della valle per raggiungere una erbosa e panoramica conca denominata Paglietta, con un baita situata su un poggio. Di qui inizia già a fare capolino il Montebianco mentre dal lato opposto si trova il ripido tratto che porta al colle e alla nostra cima. Superato questo tratto in breve siamo sulla cima che in realtà si tratta di una serie di dossi tutti alti uguali

il Montebianco

il Montebianco

 

arrivo in cima

dalla cima

 

La giornata è calda e senza vento per cui ci fermiamo un momento a osservare il bel panorama che si apre sulla valle e sull’Emilius salito quest’estate.

 

l'Emilius

l’Emilius

 

il Bianco

il Bianco

 

Ripartiamo ritornando al colle per scendere sul lato opposto seguendo il sentiero segnato in giallo che divalla in mezzo a grandi pascoli. Più in basso si confonde un pò con tutte le tracce delle mucche che salgono in estate a pascolare e senza difficoltà raggiungiamo la grande malga di Tracaoudette.

 

in discesa nella parte alta

in discesa nella parte alta

 

la valle di Menouvy scendendo

la valle di Menouvy scendendo

 

Questo alpeggio è anche raggiunto da una sterrata che sale da Prailles,noi però non la seguiremo,ma  scenderemo invece su un traccia poco visibile in questo tratto perchè in mezzo ai prati e pascoli. Qui bisogna tenersi sulla destra e sul bordo del prato, dove questo confina col ripido pendio di rocce e rododendri. Poco più avanti dove inizia il bosco il sentiero diventa bello e evidente e scende il leggera discesa nel lariceto fino a una mulattiera dove si trovano anche le indicazione del Tour del Gran Combin

 

sulla mulattiera

sulla mulattiera

 

Continuiamo adesso lungo la pianeggiante e bella mulattiera che taglia lungamente tutto il versante del Paglietta fino a portarsi al Bois du Gran Forcleau e alla bella baita ristrutturata di Essanaz

 

in discesa nella parte bassa

in discesa nella parte bassa

 

Essanaz

Essanaz

 

Di qui in breve ritorniamo sulla sterrata percorsa in salita e poco più in giù al tornante dove si trova l’auto.

 

Traccia GPS

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