Monte Birrone

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Giovedi 4 Febbraio 2016

Anche oggi con mio fratello Jello e Marcello ne approfittiamo della bella e limpida giornata per andare a fare una bella e panoramica cima della bassa val Maira,il Monte Birrone. Questa cima si trova all’inizio della lunga dorsale che divide la val Maira dalla val Varaita,che inizia dal Monte San Bernardo o Croce di Valmala sopra l’abitato di Dronero dalla parte Maira e Santuario di Valmala dalla parte Varaita,e che termina sulla cima del Pelvo d’Elva. E’ nostra intenzione percorrere in traversata un tratto della lunga cresta per cui portiamo un auto a Pagliero di San Damiano Macra e precisamente alla borgata Sasia situata poco oltre. Dopodiche ritorniamo a San Damiano e  imbocchiamo la stretta strada asfaltata che uscendo dal paese in direzione Cartignano si stacca sulla sinistra. La percorriamo fino al termine passando per tante belle borgate raggiungendo così la bella chiesetta di San Chiaffredo dove posteggiamo.

Ci incamminiamo lungo la sterrata che continua in salita tralasciando subito dopo quella che porta a S.Anna di Roccabruna. Dopo alcuni tornanti la abbandoniamo seguendo a destra un sentiero con segnaletica Colle della Ciabra e lasciando a sinistra la sterrata che continua con indicato Monte Cornet. Volendo si può seguire quest’ultima indicazione accorciando così l’itinerario in quando il sentiero segue la dorsale che porta direttamente su questa cima evitando il lungo giro al colle della Ciabra. Seguendo la bella traccia che sale con pendenza lieve e costante ci portiamo fuori del bosco e con un traverso raggiungiamo il colle.

partenza

partenza da San Chiaffredo

 

P1100055 copia

 

P1100059 copia

sulla bella traccia

 

laggiù il colle della Ciabra

laggiù il colle della Ciabra

 

tratto attrezzato per i mtb

tratto attrezzato per i mtb

 

in arrivo al colle

in arrivo al colle

 

La giornata è limpida e dal colle la vista spazia subito sulla pianura e sulle montagne valdostane. L’aria però è decisamente fredda e ci costringe a vestirci adeguatamente. Proseguiamo adesso seguendo a sinistra in direzione nordovest l’erbosa dorsale che sale versa la nostra meta non ancora visibile.

 

vista verso l'alta valle Maira

vista verso l’alta valle Maira

 

all'inizio della dorsale

all’inizio della dorsale

 

Superata una prima cima,il Monte della Ciabra, ci avviciniamo al Monte Cornet e la nostra cima adesso è visibile ma ancora lontana. Raggiunto il Cornet,che si poteva anche raggiungere direttamente dalla partenza,proseguiamo in discesa verso il Colle di Melle.

 

il Cornet e il Birrone sulla destra

il Cornet e il Birrone sulla destra

 

Torino e la sua collina

Torino e la sua collina

 

la nostra meta dal Cornet

il Monte Birrone dal Cornet

 

sul Cornet

sul Cornet

 

In breve raggiungiamo l’ampia sella del Colle di Melle e continuiamo sempre sulla traccia segnata che inizia a salire. Dopo una prima quota il sentiero si porta sotto la cima dove poco prima troviamo il caratteristico monumento al soccorritore,fatto in cemento e messo lì in un punto non precisato.

 

verso il Colle di Melle

verso il Colle di Melle

 

in salita dal colle di Melle

in salita dal colle di Melle con al cresta percorsa

 

la statua al soccorritore

la statua al soccorritore

 

Ancora un ultimo strappo e ci troviamo così in cima dove si trova una croce bianca. Il panorama spazia adesso anche sulla val Varaita e sul Monviso. L’aria però è fredda per cui non indugiamo e proseguiamo in nostro itinerario scendendo adesso sul versante opposto in direzione del Colle Birrone.

 

in cima

in cima

 

verso la Val Varaita

verso la Val Varaita

 

Questo tratto non presenta un sentiero o una traccia segnata,bisogna scendere senza percorso obbligato su alcune tracce di animali ma sempre su facile terreno. Solo più in basso dove la pendenza diminuisce si intravede una traccia che porta al colle.

 

al Colle Birrone

al Colle Birrone

 

Di qui transita anche la lunga strada dei Cannoni che giungendo da Valmala prosegue fino al Colle della Bicocca situato sotto il Pelvo d’Elva. Svoltiamo adesso a sinistra in direzione sud seguendo a ritroso e in leggera salita questa strada, lasciando invece quella che scende alla vicina e visibile borgata Chesta. Dopo circa 1 km passando nei pressi di alcune baite ristrutturate troviamo a destra la partenza del sentiero che scende diretto a Pagliero. Lo imbocchiamo e lo seguiamo passando poco dopo in una zona di “sagne” cioè di acqua che sgorga naturalmente e crea acquitrini. Qui la traccia sparisce un pò e non è ben visibile ma passato questo tratto ritorna ben evidente.

 

sul sentiero di discesa

sul sentiero di discesa

 

Più in basso entriamo nel bosco e la traccia diventa una strada forestale. La seguiamo tralasciando alcune diramazioni secondarie giungendo così in viste delle case della borgata Chiabreri. Scendendo ancora passiamo nella borgata Sasia giungendo così sulla strada asfaltata e all’auto.

 

borgata Chiabreri

borgata Chiabreri

 

Traccia GPS

Statistiche

Video traccia

 

 

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