Mont Chandelly

 

 

Martedì 25 Luglio 2017

 

Oggi siamo in Valle d’Aosta per una bella escursione nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Il Mont Chandelly si trova sul versante sinistro orografico della Valsavaranche e proprio di fronte al Gran Paradiso. Il percorso inizia da Eax Rousses, un piccolo borgo che si trova tra il comune principale, Dejoz e Pont ultimo paesino della valle.  Percorre una bella zona esposta a sud tra ampi pascoli e in direzione del Colle di Entrelor che dà sulla val di Rhemes. La cima si trova nei pressi del Col Manteau ed è praticamente alla stessa quota,solamente più disposta verso il centrovalle. In salita dopo il tratto iniziale in una bella pineta si esce su terreni aperti e pascolivi,si passa nei pressi del Casotto del Parco per arrivare ai bei laghi di Djouan, che si trovano nel punto dove si lascia a destra il percorso per il colle di Entrelor. In discesa invece si percorre il bel vallone di Meyes, che nella parte bassa passa tra salti di roccia e malghe ormai abbandonate per sbucare sulla strada di fondovalle circa 1 km a monte del punto di partenza.

Il panorama sul gran Paradiso è grandioso, si vedono bene ad occhio nudo i due rifugi, Chabot e Vittorio Emanuele e tutto il percorso di salita alla cima. A sinistra invece troviamo la Grivola e il bel vallone di Levionaz percorso lo scorso anno.

 

Avvivinamento: Si raggiugne Aosta e il paese di St. Pierre sulla statale per Courmayeur. All’uscita del borgo si svolta a destra per salire a Introd. Poco a monte si trova il bivio per la Val di Rhemes che si lascia a destra e si prosegue sulla strada che sale ripida imboccando la Valsavaranche. Si supera Dejouz per raggiungere Eax Rousses dove si lascia l’auto in un parcheggio a bordo strada.

 

Itinerario: si segue sulla destra la stradina asfaltata che porta ad un hotel. Poco prima di questo si svolta a destra,palina sentiero n. 2 e 8C e si segue il bel tracciato che entra subito nel bosco. La traccia sale con numerose e lunghe svolte con pendenza costante nella bella pineta fino a una zona con fitto sottobosco, proprio prima di una bella radura. Con una diagonale a destra si rientra nella pineta e si lascia a destra una traccia non segnata che giunge da Creton. Si continua raggiungendo così la piccola conca sede del Casotto del Parco e dove a destra si trova il sentiero n. 8 e 8B che sale da Dejouz. Si continua costeggiando il grande casotto per raggiungere l’Alpe Djouan, oltre la quale si prosegue in diagonale su bei prati fino a entrare in piano nel vallone in vista del colle di Entrelor. Con un lungo e evidente traverso in direzione del colle si raggiunge il lago Djouan, visibile solo all’ultimo momento e poco sotto una grangia. Qui si trova il bivio per l’itinerario 8 e 8C che sale verso destra al colle di Entrelor. Si prosegue invece a sinistra sul sentiero 6 e 9 costeggiando il lago e con un traverso ci si porta sotto il ripido pendio pietroso sotto la Crete Chandelly. Il sentiero passa in questa pietraia, sempre ben segnato ed evidente e con un ultimo ripido tratto raggiunge il Col Manteau. Dal colle si continua praticamente in piano sulla cresta in direzione est seguendo un sentierino sul lato sud, Meyes che in breve conduce all’ometto della cima.

La discesa si effettua ritornando al Col Manteau e seguendo il sentiero che scende nella bella conca sottostante con vista sui laghetti Meyes, ci si porta al bivio tra il sentiero n. 9 verso Pont e il 6 che è quello da seguire. Svoltati a sinistra si arriva così sul bordo del pianoro dove ai apre il ripido vallone di discesa. Il bel sentiero sempre segnato scende con numerose svolte evitando le balze rocciose per raggiungere Meyes Damon. Si continua scendendo sino a Meyes Desot dove nei pressi di un pilone votivo si lascia a destra il sentiero n. 4 che porta a Pont. Si continua entrando adesso nella pineta e seguendo il tracciato che scende con alcune svolte in diagonale verso sinistra. Ci si porta così in vista della strada di fondovalle, che però non la si raggiunge subito ma proseguendo in discesa ci si immette dove questa attraversa il torrente. Seguendo adesso la strada in circa 1 km si ritorna a Eax Rousses e all’auto.

 

partenza

 

inizio del sentiero

 

incontri

 

il casotto del parco

 

l’alpe Djouan

 

oltre l’alpe Djouan

 

il Grampa tra le nuvole

 

qualcuno ha paura dei tori

 

la nostra cima a sinistra

 

il colle di Entrelor

 

uno sguardo indietro

 

il lago Djouan

 

bivio

 

la nostra cima a sinistra

 

arrivo al col Manteau con dietro il Grampa

 

al colle

 

il lago di Meyes

 

in cima

 

dalla cima verso valle

 

al bivio per Pont

 

nel vallone di Meyes con dietro la cima

 

Meyes Damon

 

prima di Meyes Desot

 

il Grampa

 

in vista della strada

 

fine sentiero

 

 

ritorno a Eaux Rousses

 

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