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Mangiabò

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Lunedi 25 Aprile 2016

Dopo un weekend con tempo brutto oggi la giornata promette bene. Decidiamo quindi di andare a fare ancora una escursione nella nostra amata valle Roja prima che chiudano per lavori per più di un mese il tunnel del Tenda. Ci troviamo con Ivana,Biagio,Franco,Gianfranco e Roby e risaliamo a Limone per proseguire attraverso il tunnel del Tenda,scendere fino a Breil per risalire al Colle del Brouis sulla strada che porta a Sospel. Scendiamo poco sotto il colle e nei pressi di un ponte parcheggiamo in uno slargo; qui inizia il nostro sentiero segnalato con una palina. La nostra metà è il Mangiabò,bella e panoramica montagna dal nome un pò strambo che si trova sopra il colle del Brouis e sulla dorsale che attraverso la Bassa della Dea porta in direzione della Bassa di Peyrafica e la Valle delle Meraviglie.

Ci incamminiamo sul bel sentiero segnato che sale nel bosco. Lasciamo poco dopo una deviazione per il Mont Gros e un altra che torna al Colle del Brouis e continuiamo alla Baisse di Levens

partenza

partenza

 

sul bel sentiero

sul bel sentiero

 

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segnaletica

Raggiunto il colle la visuale si apre subito sulla costa francese in direzione di Nizza e su tutto il mare. Qui inizia la dorsale che porta direttamente in cima. La giornata è splendida e gelida per il periodo e per la zona ma il sole comunque scalda. Continuiamo sul sentiero che supera una ripida rampa lasciando a sinistra Le Boulet per portarsi in leggera discesa alla seguente sella erbosa non nominata

 

 

il mare

il mare

 

Di qui si vede adesso la nostra cima e grazie all’aria limpida e tersa anche la Corsica laggiù in lontananza. Continuiamo per la traccia che dapprima sale sulla cresta e poi con un lungo traverso passa sotto la nostra cima per raggiungere una conca erbosa.

 

la nostra cima

la nostra cima

 

vista verso Ventimiglia

vista verso Ventimiglia

 

in salita

in salita

 

Di qui in breve raggiungiamo il colletto senza neve dove però si trova una palina con le indicazioni. La cima è ormai vicina e seguendo la cresta raggiungiamo l’ometto in pietra che segna la punta.

 

al colle senza nome

al colle senza nome

 

in cima

in cima

 

Ci fermiamo per uno spuntino e anche se c’è qualche nuvola passeggera non c’è vento e si sta bene. La vista spazia oltre che sul mare anche sulle montagne ancora innevate della Valle delle Meraviglie,dal Bego al Gran Capelet e alla Cime du Diable.

 

verso nord

verso nord

 

Riprendiamo quindi il cammino ritornando al colletto. Salendo abbiamo addocchiato un sentiero giù in basso nel vallone che scende diretto al Colle del Brouis per cui decidiamo di scendere per questo versante che sembra non presentare difficoltà particolari.

 

inizia la discesa

inizia la discesa

 

Breil laggiù in basso

Breil laggiù in basso

 

In effetti esiste una traccia che però sparisce nell’erba. Continuiamo speranzosi e divalliamo velocemente sul pendio che diventa più ripido. Il sentiero non è altro che vaghe tracce di animali ma comunque non ci sono difficoltà o salti di roccia. Scendiamo fino a dove troviamo dei muretti a secco,segni di insediamenti umani e continuiamo la discesa in mezzo a erba e sterpaglia varia fino a delle baite diroccate. Qui recuperiamo un sentierino che in breve ci porta a delle case abitate di qui per la strada sterrata ci portiamo sulla strada principale nei pressi del Colle del Brouis. In breve quindi ritorniamo all’auto.

 

Traccia GPS

Statistiche

Video traccia

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