Cima di Collalunga – Rocca di San Bernolfo m. 2760 e 2681

Collalunga-BernolfoDomenica 11 Agosto 2013

Ne approfittiamo del tempo stabile e bello per fare un altro bel giro nelle nostre Alpi Marittime e precisamente da San Bernolfo in Valle Stura.

Arriviamo nel piccolo paesino e ci sono già parecchie auto ma notiamo con piacere che nel vallone di San Bernolfo che seguiamo in salita c’è poca gente anzi pochissima.

vallone di salita

vallone di salita

Seguiamo la carrareccia che in discrete condizioni oltrepassa la Capanna di Corborant,adesso c’è una roulotte,e si trasforma in sentiero dove inizia il ripido pendio che sale sotto la parete del Baccas di Corborant.

verso valle

verso valle

Il sentiero sale con numerosi tornanti fin nei pressi delle rocce per poi dividersi,a destra verso i Laghi di Lausfer e il Corborant, a sinistra invece verso il Passo di Barbacana e la Rocca Negra. Seguiamo quest’ultimo che con un lungo traverso si porta nel centro del vallone sotto il nostro passo.

parte alta

parte alta

Poco prima di raggiungerlo lasciamo alla sinistra il sentiero ufficiale per la Cima di Collalunga che con un lungo traverso porta nel Vallone dei Dossi e poi alla cima. Continuiamo invece verso il passo raggiungendo la caratteristica e aerea casermetta posta sul ripido pendio finale.

bivio Collalunga

bivio Collalunga

il passo di Barbacana

il passo di Barbacana

Questa caserma è veramente situata in un posto da aquile,come non pensare a quei poveri militari che l’hanno costruita in un luogo così disagevole

P1000889 copiawtmkDal passo dopo un meritato riposo proseguiamo a sinistra su un ripido pendio di rocce e sfasciumi seguendo una labile traccia con alcuni ometti. In breve sbuchiamo sulla cresta e seguendola ci troviamo in breve sulla bella e panoramica Testa Cimon

il ripido pendio

il ripido pendio

la nostra meta sbucati in cresta

la nostra meta sbucati in cresta

Continuiamo sempre sulla bella e facile dorsale tra Italia e Francia e raggiungiamo la nostra meta, la Cima di Collalunga a 2760 metri,classica gita di scia alpinismo della zona. Bello il panorama sulle montagne circostanti e in punta non c’è nessuno.

sulla cima

sulla cima

il Mont Morion

il Mont Mounier

Dopo esserci rifocillati continuiamo il nostro cammino scendendo per cresta sul versante opposto fino alla bella e grande caserma che domina tutto il vallone e dove arriva anche il sentiero lasciato poco prima del passo di Barbacana.

la grande caserma

la grande caserma

Di qui abbiamo anche un bel colpo d’occhio sul sentiero che seguiremo,attraverso il lago e vallone di Seccia fino al colletto di San Bernolfo tra l’omonima Guglia e Rocca

il sentiero che seguiremo

il sentiero che seguiremo

Scendiamo per la bella traccia che con alcuni saliscendi evita i salti rocciosi della Serriera di Barbacana e passiamo al bel Lago di Seccia.

il lago di Seccia

il lago di Seccia

Di qui il sentiero segue in leggera discesa il vallone omonimo e appena superato un risalto roccioso inizia a salire sul ripido versante erboso dell Rocca si San Bernolfo fino a sbucare al Colletto.

in salita

in salita

Da quest’ultimo una labile traccia segnata con frecce rosse segue la cresta appena al disotto versante Seccia e in breve porta alla Rocca di San Bernolfo.

sulla Rocca di San Bernolfo

sulla Rocca di San Bernolfo

Anche questa è una classica meta di sci alpinismo,molto frequentata. Non tardiamo a scendere seguendo la traccia fino al Colletto.

la cresta salita

la cresta salita

sulla labile traccia

sulla labile traccia

Di qui non ci resta che seguire il bel sentiero che scende al Lago di San Bernolfo e al Rifugio del Laus

uno sguardo alla Rocca

uno sguardo alla Rocca

Arriviamo al rifugio e sembra di essere sotto i portici di Cuneo talmente c’è tanta gente. Non indugiamo e velocemente scendiamo per la carrareccia e per le scorciatoie tornando all’auto a San Bernolfo.

Download traccia GPS

2 Comments

  1. Renato ha detto:

    heilà vedo che non vi lasciate crescere l’erba sotto i piedi, siete sempre “au brandu”. tra il Piemonte, la Val d’Ao ecc. a proposito di questa gita che ho fatto in un altro senso: vallone Collalunga, Autaret, cima Coll. colletto di S,.Bernolfo scc avrei una domanda: la 10° foto dall’alto tu il monte all’orizzonte lo chiami “Mont Morion”, ma non è il famoso Mont Mounier nel Parco del Mercantour che si passa da Roja un paesino della Val Tinèe in un valloncello laterale destro (or) poco sopra Isola? Ma allora avrà due nomi? Ciao Renato

    • Fabrizio ha detto:

      perbacco hai ragione tu….mi sono sbagliato a scrivere confondendolo con una cima valdostana…. correggo subito grazie mille ciao

      Fabrizio Barbero

      Il giorno 19/ago/2013, alle ore 14:07, Trekking Nord Ovest

Rispondi

Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com