Bric Boscasso

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Lunedi 8 Febbraio 2016

Finalmente ieri è nevicato anche qui nel cuneese,dopo un inverno che non c’è stato. Ne sono caduti 50 cm nelle Alpi Marittime e circa 40 qui in Val Maira. La giornata è splendida e mi trovo ad Acceglio con Enrico il sindaco,che oggi si è liberato,Daniela e Walter che abitano in valle, e Marco che ormai è un valligiano anche lui. La meta di oggi,il Boscasso è una superclassica della valle,con partenza dal bellissimo paesino di Chialvetta.

Lasciata l’auto nella piazzetta all’ingresso del paese ci incamminiamo sui prati dietro le case in direzione di Viviere. Superato il torrente per il nuovo ponte proseguiamo sul sentiero estivo che ci porta a Pratorotondo.

partenza da Chialvetta

partenza da Chialvetta

 

sui prati dietro il paese

sui prati dietro il paese

 

verso Pratorotondo

verso Pratorotondo

 

a Pratorotondo

a Pratorotondo

 

Qui abbandoniamo il tracciato per Viviere e svoltiamo a sinistra attraversando il ponte per risalire i bei prati in direzione della pineta. La raggiungiamo e iniziamo a salire su terreno più ripido sempre battendo traccia. La neve è bella ma fin troppo farinosa e purtroppo manca il fondo per cui con gli sci si sente il terreno sotto i piedi; saranno poi problemi a scendere.

Man mano che saliamo la neve aumenta un pò di spessore ma in alto notiamo che inizia a tirare un forte vento che spazza le cime. Raggiungiamo le radure dove si trovano i resti di una grangia e più in su superiamo un tratto più ripido per portarsi alla fine del bosco in vista della cima.

 

verso la pineta

verso la pineta

 

radure

radure

 

vento forte

vento forte

 

in salita

in salita

 

Purtroppo in alto il vento ha già creato dei lastroni e la poca neve è spazzata via lasciando molte pietre scoperte. Decidiamo quindi di fermarci lì per evitare quel tratto peraltro già salito molte volte in altre occasioni.

 

uno sguardo indietro

uno sguardo indietro

 

la cima

la cima

 

verso il Viso

verso il Viso

 

Dopo una pausa per uno spuntino e un pò di tè caldo prepariamo gli sci e iniziamo la discesa che a dire il vero inizialmente pensavo peggio. Sfruttiamo i bei prati dove riusciamo a fare delle belle curve. Ma aihmè la “dumura” finisce presto; quando entriamo nel bosco più fitto della parte bassa dobbiamo fare molta attenzione perchè ad ogni curva si tocca sotto. Pian piano con dei diagonali e poche curve raggiungiamo i prati sopra Pratorotondo dove riusciamo dinuovo a far scorrere più liberamente gli sci.

 

Walter nella parte alta

Walter e Marco nella parte alta

 

ritorno a Pratorotondo

ritorno a Pratorotondo

 

Di qui non ci resta che ripercorrere a ritrovo la traccia di salita che velocemente ci riporta a Chialvetta e all’auto.

Traccia GPS

Statistiche

Video percorso

 

 

 

 

 

 

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