Bec Baral

Baral

 

Bec

 

Domenica 20 Dicembre 2015

Quest’anno l’inverno non vuol proprio arrivare. Giornate sempre belle,terse e senza vento e neanche troppo fredde. La meta di oggi è il Bec Baral,una bella e slanciata cima della Valle Vermenagna, che si trova sopra  il paese di Limonetto.

Mi trovo con Ivana,Biagio e Franco per raggiungere la piazza di questo paesino che si trova in una valle secondaria,sulla strada che porta al Colle di Tenda. Lasciamo l’auto nel parcheggio deserto,purtroppo la mancanza di neve è una rovina per l’economia locale, e ci incamminiamo sulla stradina che inizia all’imbocco della piazza e segnalata con alcuni cartelli. Dopo un tratto nel bosco e lasciato a sinistra l’itinerario per il Chiamossero e il Ciottomieu, sbuchiamo nel vallone in vista della nostra meta, con in primo piano i Tetti Matlas.

appena partiti

appena partiti

 

il vallone di Matlas

il vallone di Matlas

 

Sul fondo del vallone a sinistra troviamo le Giosolette,in centro il Bec Matlas e a destra il Bec Baral. Il sentiero supera i Tetti Matlas e i Tetti Cortassa e sale nel fondo del vallone superando un tratto di faggi. Poco oltre troviamo la diramazione che segue il vallone e il nostro sentiero che invece taglia a destra per salire il pendio erboso che porta sull’evidente cresta est.

l'allegra compagnia

l’allegra compagnia

 

bivio

bivio

 

sulla cresta

sulla cresta

 

Questo tracciato è più impegnativo del percorso normale in fondo al vallone,perchè segue il filo di cresta e presenta alcuni passaggi di facile arrampicata e dei tratti esposti. Seguiamo l’evidente traccia che nella prima parte segue il filo di cresta.Più in alto evita i salti rocciosi principalmente sul versante sinistro,sud,ma con alcuni tratti su ripido terreno dove bisogna usare le mani.

 

verso valle

verso valle

 

tratto di arrampicata

tratto di arrampicata

 

Sbucati a un colletto vediamo l’ultimo tratto di cresta con la traccia che in questo caso evita le rocce sul versante destro,nord. Ancora alcuni tratti ripidi ma meno impegnativi della parte bassa e ci troviamo in vista della croce di vetta.

 

ultimo tratto

ultimo tratto

 

la cima

la cima

 

La pendenza diminuisce e la traccia leggermente innevata porta facilmente in cima. Il panorama oggi è notevole,solo verso il mare si intravedono alcune nuvole basse. Troviamo alcune persone che si godono il caldo sole e anche noi ci sistemiamo per una pausa mangereccia. In primo piano verso nord troviamo il più basso Monte Vecchio e verso ovest il Bec d’Orel e Bussaia mete di altre nostre escursioni.

 

dalla cima

dalla cima Bec d’Orel e Bussaia

 

verso valle

verso valle il Monte Vecchio

 

Ci incamminiamo adesso per la via di ritorno seguendo la traccia che scende verso nord in direzione del Colle dell’Arpiola e il Monte Vecchio. Il primo tratto è ripido e presenta ancora un pò di neve,fortunatamente non ghiacciata,e con le dovute cautele scendiamo questo tratto, superando il classico buco nella roccia che dà sul versante di Palanfrè. Più in basso il terreno diventa più facile anche se è sempre presente un pò di neve polverosa, per diventare  poi una  cresta pianeggiante e erbosa.

 

primo tratto di discesa

primo tratto di discesa

 

il buco

il buco

 

fine del tratto ripido

fine del tratto ripido

 

Seguiamo la cresta che qui presenta un tratto pianeggiante e lasciamo Ivana e Franco che seguono il sentiero verso il colle Arpiola per poi scendere verso Sant’Anna di Limone. Io e Biagio invece recuperiamo una evidente traccia che taglia in diagonale e in leggera salita tutto il versante nord-est del Bec Baral per riportarci sul colletto all’inizio della cresta erbosa. Di qui percorriamo a ritroso il percorso fatto in salita fino ritornando così a Limonetto e all’auto. Non ci resta adesso che andare a recuperare i nostri due amici scesi nel vallone di Arpiola.

 

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