Aiguille Large de Marinet

Domenica 16 Settembre 2012

Oggi decidiamo di andare nella vicina Francia,in Ubaye e precisamente nel Vallone Maurin. Oltre il Colle della Maddalena o di Larche si scende fino a incontrare la strada che porta al colle del Vars e la si segue fino a Saint Paul sur Ubaye. Di qui si stacca il lungo e selvaggio vallone Maurin fino alla piccola e abitata borgata di Maljasset a 1900 metri.

Questa mattina alla partenza ci sono 3 gradi,abbastanza freddino per la stagione ma non sono neanche le 8. Lasciamo l’auto oltre l’abitato dove inizia il nostro sentiero per una carrareccia nel bel lariceto

alla partenza

Superati con due tornanti una rampa si entra subito nel Vallon de Mary,quello che porta alla sua testata al Colle Maurin o Mary. Siamo sul versante francese della Val Maira e Varaita. Sulla destra salendo individuiamo subito la nostra meta con vicino la bella guglia Aiguille Pierre André

Aiguille Large a sn e Pierre André a dx

Continuiamo nel bel vallone per un sentiero che sale dolcemente fino alle Bergerie Inf. de Mary; poco prima si stacca a destra il sentierino che sale diretto alla Pierre André

Aiguille Pierre André

Raggiunte le Bergerie sup. lasciamo il sentiero principale e svoltiamo a destra in direzione dei Laghi di Marinet e Col du Marinet. In breve raggiungiamo il primo lago al cospetto dell’ardita Aiguille de Chambeyron con il suo bel ghiacciao

Aiguille Large in primo piano

Aiguille de Chambeyron

Questa zona è piena di marmotte che escono a scaldarsi col primo sole e per nulla intimorite si lasciano fotografare da vicino

Lasciamo il sentiero che sale verso il Col du Marinet per svoltare in direzione nord contornando l’Aiguille Large verso il Col Large. Si sale per un traccia segnata di ometti che poi si perde nel pendio che porta al colle ma con percorso elementare ed evidente. Uno sguardo al bel ghiacciao di Marinet la cui morena che sembra tuffarsi nel laghetto

Dal colle il panorama si apre sul versante destro orografico del Vallone Maurin con in primo piano il bel Pic de la Font Sancte e il suo caratteristico couloir en Banano,classica gita di sci alpinismo ripido della zona

in arrivo al colle

il Pic de la Font Sancte

Dal colle una facile traccia ci porta in circa 10 minuti sula aerea cima. Sul versante Mary forma una bella parete di 300 metri solcata anche da una via di scalata e il panorama sia apre anche sulle cime della val Maira e Varaita, dalla Cialancion al Maniglia fino al Malacosta e Mongioia e Salza. In primo piano invece le Pointe Haute e Baisse de Mary

in cima

Dopo una pausa,facendo due chiacchiere con un simpatico e solitario pescatore che è salito subito dietro di noi dicendo che non abboccavano,ridiscendiamo al colle e per il versante opposto divalliamo verso la bella e caratteristica Aiguille Pierre André

verso la Pierre André

Costeggiamo la parete dove alcuni scalatori stanno salendo,ci fermiamo un attimo e ripercorro con la mente le due vie che avevo salito un pò di anni fa. Passiamo sul versante nord e seguendo una labile traccia con ometti, in breve con una piccola risalita sbuchiamo sul piatto Col de Miejour. Di qui si vede il bel Vallon de Teste che seguiremo in discesa

il Vallon de Teste

Per una elementare e panoramica dorsale in circa 20 minuti raggiungiamo dapprima un antecima e poco dopo la bella Tete de Miejour,situata nel centro del Vallon de Maurin con una bella vista su tutte le cime circostanti

verso la Tete de Miejour

arrivo in cima

Non ci resta che scendere,puntando diretti per un ripido pendio erboso verso il fondo del vallone dove passa il sentiero; lo seguiamo ripido nel bel lariceto e con numerose svolte ci riporta a Maljasset e all’auto

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